about
ABOUT THE CONGRESS
The International Polychaete Conference (IPC) is a congress organized every 3 years by the International Polychaetological Association (IPA) to allow the exchanges of experiences among people working on different biological and ecological aspects, focused on polychaetes.
From the first edition at Sydney (Australia) in 1983, to the last one at Portland (Maine, USA) organized by James Blake e Kevin Eckelbarger, polychaete research is changed, following the main trends characterizing the modern biology, also with the affirmation of new disciplines such as the EVO-DEVO, and with the contribution to the evolution of others such as marine biology, ecology and physiology.
During the last edition we decided to candidate Italy to host the 2010 Conference. And we wish to thank all the collegues which have chosen our country. Therefore the 10th IPC will be in Lecce from June 20th – 26th 2010.
The organizer committee is formed by Adriana Giangrande, University of Salento, DiSTeBA, Lecce, Maria Cristina Gambi, Stazione Zoologica “Anton Dohrn” of Naples Margherita Licciano, Luigi Musco, Cataldo Pierri, Roberto Schirosi (University of Salento, DiSTeBA, Lecce), Loredana Stabili (CNR, IAMC, Taranto), Luisa Nicoletti (ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rome).
The guide-line of the Conference will be: “Polychaetes as Biological and Ecological Models: from taxonomy to applied research”, which was the theme of a successful international polychaete course organized in 2002 at the University of Salento. The proceedings of the conference will be published in The Italian Journal of Zoology, a well-known international journal, published by Taylor and Francis on behalf of the Italian Society of Zoologists (Unione Zoologica Italiana)
We hope that this appointment can represent an occasion to encourage research in our country and will be a growing opportunity of the entire scientific community.
INTERNATIONAL POLYCHAETE CONFERENCE
La International Polychaete Conference (IPC) è un convegno organizzato ogni 3 anni dalla International Polychaete Association (IPA) con lo scopo di riunire tutti coloro che, nel variegato panorama delle discipline biologiche ed ecologiche, pongono i policheti al centro delle loro ricerche.
Dalla prima edizione, tenuta a Sidney (Australia) nel lontano 1983, all’ultima, tenutasi a Portland (Maine, USA) ed organizzata da James Blake e Kevin Eckelbarger, la ricerca sui policheti ha subito notevoli cambiamenti, seguendo, a volte precorrendo, le tendenze che nel corso degli ultimi 25 anni hanno caratterizzato la moderna biologia.
Le precedenti nove edizioni hanno accompagnato la nascita di nuove discipline (es., Evo-Devo), visto il consolidamento e l’evoluzione di altre (biologia marina, ecologia, fisiologia ecc.), i tentativi di modernizzare discipline cardine della biologia, come la cladistica in sistematica, e non da ultimo l’impatto dirompente della biologia molecolare sulle problematiche di evoluzionistica, tassonomia, ecologia ecc.
Durante l’ultima edizione a Portland, supportati dall’incoraggiamento e dalla stima di molti colleghi, abbiamo deciso di candidare l’Italia come sede del decimo congresso. L’appeal del nostro paese, le immagini di Lecce e del Salento con i suoi scenari e le tradizioni, e forse l’apprezzamento per l’attività scientifica svolta dai polichetologi italiani, hanno permesso di battere la Tailandia nelle preferenze dei ricercatori riunitisi ad agosto 2007 negli Stati Uniti.
La 10th IPC si terrà quindi a Lecce dal 20 al 26 giugno 2010.
Il comitato organizzatore presieduto dalle sottoscritte e composto da Margherita Licciano, Luigi Musco, Cataldo Pierri, Loredana Stabili e Roberto Schirosi, si avvarrà della preziosa consulenza scientifica di Carlo Nike Bianchi, Grazia Cantone, Alberto Castelli, Miriam Gherardi, Luisa Nicoletti, Francesco Paolo Patti, Daniela Prevedelli e Gabriella Sella.
Il filo conduttore del congresso sarà Polychaetes as Biological and Ecological Models: from taxonomy to applied research, che ricalca il titolo di un fortunato corso internazionale organizzato nel 2002 all’Università del Salento (allora Università di Lecce), e realizzato anche grazie un piccolo ma prezioso contributo della SIBM. Gli atti del congresso saranno pubblicati su un volume speciale di Italian Journal of Zoology. Tutte le informazioni sul congresso saranno a breve reperibili su www.polychaeta.it, sito ufficiale del gruppo polichetologico italiano.
In qualità di membro del comitato scientifico, Luisa Nicoletti ed il suo team di ricerca hanno proposto due iniziative finalizzate ad illustrare alla comunità polichetologica internazionale il panorama di ricerca italiano. Allo stato attuale, infatti, manca una visione sinottica ed integrata della ricerca nazionale nel settore polichetologico, a differenza di quanto avveniva qualche anno fa con il Gruppo Polichetologico (sorto in seno alla Società Italiana di Biologia Marina).
La prima proposta riguarda il progetto programmato da tempo e mai realizzato relativo all’elaborazione di una banca dati relativa ai ricercatori, gli Istituti e le rispettive aree di ricerca, al fine di poter perfezionare e organizzare l’iniziativa di cui sopra, ma anche, in una prospettiva più ampia, di ricostituire il Gruppo Polichetologico Italiano (vedi form del CV allegata). Tali informazioni (ed i relativi CV compilati dai singoli ricercatori) saranno disponibili quanto prima sul sito ufficiale del 10th IPC e, attraverso un’area intranet del sito, costantemente aggiornate da ogni singolo ricercatore.
La seconda proposta riguarda la preparazione di un poster generale da presentare all’IPC con una mappa d’Italia con indicazione degli Istituti che studiano i policheti, elencando le specifiche aree e tematiche di ricerca. In seguito il ricercatore o il gruppo afferente a ciascun istituto/ente aderente all’iniziativa sarà invitato a presentare le proprie attività di ricerca in singoli posters seguendo un layout comune. Riteniamo che attraverso la conoscenza delle attività di ogni ricercatore, la realizzazione di tali semplici proposte renderebbe possibile integrare, complementare, coordinare e meglio promuovere e stimolare la ricerca e la formazione nell’ambito della sistematica, biologia ed ecologia (di base ed applicata) dei policheti.
Auspichiamo anche che l’appuntamento del 2010 possa rappresentare più in generale sia un’ occasione per valorizzare la ricerca del nostro paese, sia un’opportunità di crescita dell’intera comunità scientifica Italiana per la possibilità di un confronto con esponenti di assoluto rilievo della comunità scientifica internazionale nel campo della biologia marina. Speriamo e contiamo quindi nella partecipazione dei biologi marini Italiani, indipendentemente dalla loro specializzazione sistematica.




